OUTFIT IN PALESTRA: ESSERE CHIC E’ OK, MA L’IMPORTANTE E’ LA COMODITA’

Quando si sceglie di iscriversi in palestra lo si fa essenzialmente per tre obiettivi principali: per motivi di salute, per migliorare il proprio aspetto fisico e/o per socializzare. Queste due ultime motivazioni, in particolare, implicano che il giusto abbigliamento è importante: nel primo caso per sentirsi bene con se stessi anche durante l’attività e quindi per una questione di autostima, nel secondo caso perché vogliamo apparire “belli” o comunque ordinati agli occhi degli altri. Soprattutto se ci siamo appena trasferiti in un nuovo quartiere o in una nuova città la palestra è infatti un ottimo ambiente per conoscere persone e farsi nuovi amici. Tuttavia, specialmente se è il primo giorno in un nuovo club o se non si è assidui frequentatori di palestre, la domanda che ci si pone è: “Quale abbigliamento devo scegliere per fare attività sportiva?”3

Molto spesso (soprattutto tra i più giovani) assistiamo alla tendenza a prediligere capi fashion a discapito della comodità, della praticità e della libertà di movimento. È importante invece che prima di tutto si pensi a stare bene con se stessi, senza precludere nessuna di queste tre caratteristiche essenziali che un outfit debba avere, per poter stare bene anche con gli altri!

La prima regola è comunque quella di vestirsi sempre “a cipolla”, come fanno i nostri istruttori, in modo tale da potersi “alleggerire” nel momento del bisogno. Nella fase del riscaldamento generalmente si fatica poco e quindi si può rimanere coperti, ma quando l’allenamento si fa più intenso, è opportuno togliere uno strato. Durante la fase finale dello stretching possiamo rimettere la felpa, dato che la temperatura corporea tende ad abbassarsi. Anche nel passaggio da una sala all’altra (per esempio se ci spostiamo dalla sala corsi alla sala pesi) sarebbe bene coprirsi nuovamente per evitare raffreddamenti.

Per quanto riguarda i colori: ok a quelli sgargianti, a patto che siano tessuti di qualità e che quindi non stingano! L’abbinamento delle tinte non è poi così importante in palestra, magari meglio non utilizzare un colore soltanto, in modo da evitare l’effetto “pigiama” .

Vediamo assieme una lista di capi che riesca a trovare un giusto compromesso tra l’essere fashion e lo stare comodi, senza incorrere, dunque, in problemi di alcun tipo.

MAGLIETTA

Importantissimo il ruolo dei tessuti: no a quelli sintetici! Se proprio non ci si può rinunciare si possono utilizzare capi in goretex: un tessuto sempre sintetico, ma dalle alte capacità impermeabili e traspiranti. L’ideale sarebbero però la microfibra o il cotone, un classico tessuto che è (come sappiamo) naturale e leggero.

Young happy woman doing fitness exercise, isolated on white
I capi sintetici in genere impediscono, infatti, la traspirazione e a contatto con la pelle riscaldata possono essere causa di cattivi odori (che di certo non ci aiutano nello scopo di socializzare!), se non di patologie più gravi come eczemi e dermatiti! Invece i capi aderenti e stretti sono controindicati per la circolazione sanguigna. Le magliette, in particolar modo, devono essere comode, ampie e che permettano di eseguire tutti i movimenti possibili. Per lui in particolare le magliette dovrebbero essere in cotone, a maniche corte (che coprano le spalle) e comode, per dare la possibilità di muoversi con scioltezza, soprattutto mentre si utilizzano i macchinari. Anche la canottiera però permette un movimento libero, in particolare durante il sollevamento pesi (oltre a permettere di “sfoggiare” le braccia!). L’abbigliamento attillato (e spesso colorato) è invece molto utilizzato nello spinning.

Anche per le ragazze sono adatte maglie ampie e comode. Anche le t-shirt da uomo (o le canotte) sono molto cool, a nostro parere, per lei, se sapientemente abbinate magari ad un pantacollant, sempre di un tessuto “tecnico”, dunque traspirante. Ovviamente potete scegliere indumenti che valorizzino le parti migliori: se per esempio volete mostrare la pancia piatta potete optare per un top, l’importante è sempre vestirsi “a strati” per evitare di raffreddarsi.

PANTALONI

Per la parte “inferiore” dell’outfit valgono le stesse considerazioni in merito ai tessuti e alla traspirazione. Attenzione però qui alle cuciture che sarebbe meglio fossero piatte o ridottissime. E’, consigliabile, per gli uomini, usare pantaloni lunghi se si lavora su macchinari statici come i pesi, corti se invece ci si allena su attrezzi mobili come cyclette e tapis roulant. In estate puoi anche utilizzare un pantaloncino pratico e che faccia respirare la pelle, ma no a quelli tipo “coulotte”!

Le donne godono di ampia scelta: dai pantaloni larghi, ai leggings a quelli da yoga e via dicendo. La scelta è in base al confort e al tipo di pantalone che più si adatta al fisico, certo anche in questo caso dei freschi pantaloncini sono più adatti in estate, soprattutto se si svolgono attività cardio. Per evitare fastidiose macchie di sudore si può optare per indumentioutfit1 dai toni scuri.

INTIMO E CALZE

Per gli uomini sono adatti boxer o slip in microfibra, che fa traspirare la pelle. Indumento essenziale invece per le donne è il reggiseno sportivo! Ce ne sono moltissimi in commercio e si adattano alle forme di ciascuna. I reggiseni sportivi sono comodi e contenitivi, senza ferretto (ovviamente!), hanno solitamente al posto di questo una fascia sottoseno assorbente, cioè una specie di elastico sul torace. Possono avere l’imbottitura sulle spalline, ma anche interna (per chi non esce senza reggiseno imbottito) e solitamente si dividono in tre categorie in base al livello di sostegno (leggero, medio, elevato).

Per quanto riguarda le calze, invece, quelle di nylon sono sconsigliate, perché fanno respirare poco il piede, così come le calze troppo aderenti, che limitano la circolazione sanguigna. Sì invece ai calzettoni di spugna.

ACCESSORI

Il primo e fondamentale accessorio che tutti (uomini e donne) devono portare con sé in palestra è l’asciugamano!

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Da utilizzare sugli attrezzi, sulle panche e sui tappetini, per fare in modo che non si sporchino (e per una questione di igiene nei confronti degli altri), e per asciugare il sudore ed evitare malanni. Sempre per evitare di “grondare” (soprattutto nello spinning) si possono usare fascette per la testa (o foulard coloratissimi per le donne) e polsini in spugna. I guanti specifici per fitness, invece, sono molto utili per facilitare la presa degli attrezzi e mantengono le mani sempre fresche e asciutte. Piccolo consiglio per le ragazze: non truccatevi o truccatevi poco, utilizzando prodotti che non colano (ad esempio certi tipi di mascara), perché a volte si rischia di apparire ancora più “in disordine”, sudando. Anche i gioielli di grandi misure (in particolare gli orecchini) sono da evitare perché rischiano di impigliarsi e limitare i movimenti. Per gli uomini (soprattutto) sono molto carini gli orologi fitness con cardiofrequenzimetro che, oltre ad essere molto pratici e funzionali, completano il look da vero sportivo!

CALZATURE

Per quanto riguarda le scarpe bisogna tenere conto che il piede dello sportivo deve sopportare sollecitazioni superiori alla norma, quali accelerazioni, improvvisi arresti, ripetute scivolate, balzi, ricadute, cambi di direzione o, al contrario, la ricerca di equilibrio e stabilità. Le sollecitazioni dinamiche sono le principali cause di crampi, tendiniti, talloniti, fasciti plantari e vesciche. Proprio per questi motivi occorre scegliere bene le scarpe. Inoutfit4nanzitutto le scarpe che si utilizzano per qualsiasi disciplina sportiva devono tutte, necessariamente, avere un plantare interno: mai utilizzare quelle totalmente basse perché in questo caso i contraccolpi derivanti dai movimenti non vengono “attutiti” e si rischiano contratture muscolari e mal di schiena. Proprio il mal di schiena, rappresenta una vero incubo per gli sportivi e per chi pratica discipline a livello agonistico e quasi sempre, la causa di questa complicata patologia, sono le scarpe. Per gli esercizi di potenziamento dei muscoli, sono indicate semplici scarpe da ginnastica (rigorosamente con il plantare interno) perché i movimenti da compiere con le gambe sono veramente pochi. Per il fitness, invece, sarà bene utilizzare scarpe che contengono la caviglia, perché in questa scarpe (2)disciplina i movimenti sono piuttosto veloci e rapidi e le distorsioni sono un problema quasi quotidiano per molte persone: i movimenti effettuati con le gambe, infatti, sono velocissimi e a tempo di musica e se la caviglia non è ben “supportata” potrebbe cedere facilmente. Infine, per quanto riguarda lo squash, per accedere al campo è importante indossare scarpe con suola in gomma neutra (deve essere chiara e sempre pulita) per non lasciare segni sul parquet.

A QUESTO PUNTO VI AUGURIAMO BUON ALLENAMENTO.. VEDRETE CHE SEGUENDO I NOSTRI CONSIGLI SUL GIUSTO OUTFIT IN PALESTRA, DURANTE L’ESERCIZIO FISICO VI SENTIRETE, OLTRE CHE IN FORMA ANCHE COMODE/I E BELLE/I

 

 

Fonti:

http://www.nonsolofitness.it/blog/il-giusto-abbigliamento-in-palestra.html

http://www.guidaconsumatore.com/sport/abbigliamento_palestra.html

http://it.wikihow.com/Avere-un-Bell’Aspetto-in-Palestra

http://www.aktivaclub.it/bella-in-palestra/

http://www.benessere.com/fitness_e_sport/arg00/abbigliamento_palestra.htm

http://lui.excite.it/come-vestirsi-in-palestra-uomo-G93012.html

http://staibenissimo.com/abbigliamento-per-la-palestra-il-dress-code-per-lui/

http://www.leitv.it/buccia-di-banana/come-mi-vesto-se/come-mi-vesto-per-andare-in-palestra/

https://it.wikipedia.org/wiki/Gore-Tex

http://www.guidaprodotti.com/abbigliamento/abbigliamento-palestra.html

http://www.maxisport.com/ap/reggiseno-sportivo-scopri-come-sceglierlo.htm