Centrifugati vs Estratti

Tutti sanno che l’assunzione di frutta e verdura è molto importante per una sana alimentazione. E non solo, la loro assunzione aiuta la prevenzione di raffreddori e mal di gola e altre malattie comuni. Tutto sta nel decidere come assumerle! Certo, uno potrebbe mangiarle al loro “stato solido”, ma, com’è facile immaginare, i tempi di digestione si fanno molto più lunghi (circa 3 ore), mentre bevendo un succo, lo digeriamo in circa 15 minuti!


Quindi, estratto o centrifugato? Centrifugato o estratto? Questo è il dilemma… Se Amleto fosse vissuto ai giorni nostri, sicuramente si sarebbe posto questo problema!
Ma prima di scegliere, è assolutamente necessario conoscere i due contendenti.
Gli estratti, o succhi vivi, sono bevande ottenute tramite l’estrattore, i centrifugati con la centrifuga. Mettiamo a confronto questi due macchinari:

  • L’estrattore è un macchinario dotato di una coclea, una vite senza fine, che non spezza il cibo, ma lo “mastica” e lo spreme, ricavando il succo. Lavora a bassa velocità, in modo da non riscaldare la frutta e verdura trattata e, di conseguenza, non alterare e deteriorare le loro vitamine e i loro enzimi. Per questo viene chiamato anche “estrattore a freddo”. Ha pochi scarti, e quelli che produce sono secchi, in quanto prosciugati di tutto il succo;
  • La centrifuga, al contrario, è dotata di una lama sottile circolare. Lavora ad alta velocità, così da triturare gli ingredienti, e spingere la poltiglia ottenuta verso un setaccio a fori stretti, per far filtrare il succo. L’alta velocità, però, rischia di riscaldare gli alimenti e deteriorarli. Produce più scarti, e perlopiù umidi. Di conseguenza, data la stessa quantità di prodotto, la quantità di bevanda ottenuta con la centrifuga potrebbe essere inferiore rispetto a quella ottenuta con l’estrattore (circa 20% in più di succo, a seconda dell’estrattore usato).
    Ovviamente, altra differenza tra i due macchinari, è il costo: per una buona centrifuga il prezzo varia dagli 80-150€, mentre per un buon estrattore dagli 250-500€.

Ma adesso veniamo ai prodotti!
Gli estratti sono bevande ricche di acqua (presente in frutta e verdura), enzimi, vitamine e sali minerali, ma povere di fibre, contenute tutte negli scarti (la quantità di fibre è pochissima, o comunque dipende dall’estrattore che usate). Proprio per la bassa quantità di fibre, sono molto leggeri per l’intestino, e ideali per coloro che hanno bisogno di diminuirne il consumo.
Lo stesso vale per le centrifughe, bevande ricche di sali minerali e vitamine, ma povere di fibre, che fanno bene all’organismo. Sia centrifugati che estratti possono essere preparati senza sbucciare la frutta, sempre se biologica o non trattata. Entrambi hanno proprietà idratanti e vengono considerati come ricostituenti naturali in caso di attività fisica, periodo di stress intenso o anche studio. L’ideale è consumarli subito dopo averli fatti, o almeno entro un’ora, così che nessuna proprietà benefica si disperda nell’aria, o comunque non si vada a perdere le proprietà nutritive. In più, è consigliabile non aggiungere zuccheri.
È possibile utilizzare qualsiasi tipo di frutta o verdura, però con degli accorgimenti. Ad esempio, banana, fichi e avocado non è possibile estrarli perché troppo “densi”, e così si andrebbero a danneggiare le macchine. Per erbe e verdure a foglie sono sconsigliate le centrifughe, perché troppo ricche di fibre e poco succo, al contrario, ottime da estrarre.

Ed adesso, due ricette (centrifugato e estratto) detox! Innanzi tutto c’è da dire che per una reale disintossicazione questi dovranno essere a base di verdure ed erbe (se volete usare la frutta, cercate di utilizzare quella meno zuccherina).

Estratto depurativo di barbabietola e cetriolo:

1 cetriolo con la buccia (sbucciato se non è bio)
3 carote, strofinate con cura, private delle estremità e delle foglie
1 barbabietola cruda, spazzolata con cura, con le coste e un paio di foglie
2 gambi di sedano
1 manciata di prezzemolo
2-5 cm di radice di zenzero spazzolata (o sbucciata se non è fresca)
1/2 limone sbucciato

Tagliate gli ingredienti in pezzetti piccoli e azionate l’estrattore.
Estraete il succo e mescolatelo. Versatelo in un bicchiere e bevetelo il più presto possibile, per non perderne le proprietà.

Centrifugato cetrioli, mela verde e zenzero:

1 mazzetto di spinaci
1 cetriolo
1 mela verde
2 gambi di sedano
3 rametti di rosmarino
1 cucchiaino di succo di limone
1 cucchiaino di zenzero fresco

Tagliate tutti gli ingredienti e metteteli dentro la centrifuga. Versate in un bicchiere il succo ottenuto e bevetelo il prima possibile.
Questo centrifugato depurativo stimola l’organismo a liberarsi delle tossine, grazie alle proprietà benefiche e disintossicanti dello zenzero, dei cetrioli, del sedano e del succo di limone.

E adesso tocca a voi, cosa scegliete?

 

Fonti:
– www.paolamaugeri.com/vegan/centrifuga-o-estrattore/
– http://www.estrattore-di-succo.com/
– http://www.scienzaeconoscenza.it/blog/alimentazione_cura_malattie/estratti-succhi-centrifuga-frutta-verdura-cruda-preparazione
– https://www.greenme.it/mangiare/altri-alimenti/16552-frullati-centrifugati-succhi-vivi-differenze
– http://www.cure-naturali.it/dieta-alimenti/1943/estratti-frutta-verdura-benefici-ricette/5153/a
– https://www.greenme.it/mangiare/vegetariano-a-vegano/13334-centrifugati-detox
– http://www.gruppomacro.com/blog/alimentazione-e-diete/succhi-detox-5-ricette-di-estratti-depurativi
– https://www.greenme.it/mangiare/vegetariano-a-vegano/13334-centrifugati-detox

1 commento
  1. nutritimeglio.it
    nutritimeglio.it dice:

    Ottima idea quella di postare una ricetta di estratto e una di centrifugato per parlare della differenza tra estrattore e centrifuga. Trovo le ricette proposte molto interessanti. Grazie per l’ispirazione.

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