Lato B da favola: il sogno di ogni donna!

Alto e sodo, è questo il lato B che ogni donna sogna di avere, nell’era in cui shorts e bikini si fanno sempre più piccoli. Di fatto, il nostro “di dietro”, insieme a pancia e gambe, è facilmente predisposto all’accumulo di grassi e ritenzione idrica (la maledetta cellulite!). Il problema è: come riuscire ad allenarlo?

Intanto, c’è da capire com’è fatta questa parte del corpo.

Anatomicamente parlando, il gluteo è un muscolo che ricopre la parte posteriore e laterale del bacino. Si tratta di un muscolo estensore e rotatore dell’anca, ed è “diviso” in tre parti: piccolo gluteo, medio gluteo e grande gluteo. Nel suo insieme, è un muscolo che ci rende possibili molte azioni quotidiane, come alzarsi dalla sedia, salire le scale o camminare in salita.

Specifichiamo… il gluteo è uno dei muscoli più forti del nostro corpo, quindi ha bisogno di esercizi piuttosto intensi, niente slanci in tutte le posizioni possibili immaginabili. Altro errore che spesso viene commesso è “allenarlo” con esercizi tipo squat o affondi, senza però forzare sul gluteo, ma bensì concentrandosi sulle gambe. Se credete che questo tipo di esercizi possa aiutarvi a raggiungere il vostro obiettivo, beh, vi sbagliate! In questo caso, squat, affondi e stacchi da terra non fanno altro che aumentare la dimensione delle gambe, vanno a lavorare sui quadricipiti. Risultato? Gamba tozza che all’occhio di un osservatore porta il sedere assolutamente in secondo piano. La gamba muscolosa in sé non è un problema, ma lato B più piccolo delle gambe, ecco, questo sì che lo è.

Adesso, un altro problema si pone. Ognuno di noi è portato per fare certe attività, sia a livello mentale, che fisico. Quindi, se la propria coscia è naturalmente predisposta ad “assumersi” i maggiori carichi, ad essere più forte dei propri glutei, allora sarà lì che il tuo corpo concentrerà la maggior parte degli esercizi. Uno stesso esercizio può lavorare in maniera diversa in ognuno di noi. Alcune donne sentono i propri glutei lavorare anche con squat, affondi e stacchi, altre con esercizi multi articolari.

Quindi, come lavorare il gluteo? L’ideale sarebbero degli esercizi (mirati e costanti) che combinino gambe e glutei in modo da avere un sedere perfetto. La soluzione non è smettere di allenare le gambe e nemmeno smettere di fare esercizi multi-articolari. La soluzione è allenare più intensamente i glutei. Ecco alcuni esercizi papabili:

  1. Squat, con carichi pesanti concentrati sul di dietro, così da tonificare il muscolo (ricordiamoci che la muscolatura del gluteo è quella che ci permette di farci alzare dalle sedie, e quindi quale esercizio si avvicina di più a questo movimento? 😉 );
  2. Stacco a gambe tese, utilizzando un bilanciere a “peso zero” (solo l’asta) o con un carico (che va in base alla forma fisica di ognuno);
  3. Affondi in avanzamento, facendo attenzione a non sovraccaricare il ginocchio, eseguendo così l’esercizio in maniera sbagliata; l’ideale sarebbe eseguirlo con l’aggiunta dei manubri in entrambi le mani;
  4. Step-up, esercizio che si può eseguire su rialzi di varie altezze, da uno step alto alla panchina del parco sotto casa; se volete, potete anche usare manubri o bilancieri per aumentare il carico di lavoro.

 

Club Motus vi offre numerose soluzione per il vostro SOS Lato B:

  • A.G.: programma specifico volto alla tonificazione non solo dei glutei, ma anche di gambe e addome;
  • Total Tone: per una tonificazione completa della silhouette;
  • Aquagym: perfetta per tonificare muscoli e diminuire la ritenzione idrica;
  • Nuoto libero, che grazie ai movimenti di braccia e gambe, vengono massaggiati e stimolati tutti i muscoli del gluteo.

 

 

 

Fonti:

http://www.gazzetta.it/Fitness/15-11-2013/fitness-glutei-acciaio-esercizi-errori-da-evitare-step-up-affondi-stacchi-201573025621.shtml?refresh_ce-cp

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